
mercoledì, marzo 08, 2006 |
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 Il concorrente che deve lasciare la casa è....
Giuliano!!
La prendo sul ridere... ma in realtà è da ieri che il Franci ed io siamo veramente tanto tanto tristi... Per motivi di salute nostri dobbiamo dare via Giuliano  Ci rendiamo conto che non è proprio possibile tenerlo ma è veramente una cosa bruttissima... io è da ieri che piango... sta notizia mi è crollata in testa... proprio domenica parlavo con mamma e le dicevo tutta fiera "Sto gatto mi dura almeno 20 anni!!!"
sti cazzi! Pare che andrà a vivere in una specie di fattoria con tanto terreno cavalli, galline e un altro micio Voglio pensare che si divertirà di più, anzi sicuramente sarà cosi ma lui rimane sempre il miciotto di casa... ufff
Vabbè non deprimiamoci,,, d'altronde mica è morto per il cimitero di tom e Jerry c'è ancora tanto tempo vero Giuliano?????
MATTI PER I GATTI di Mitì Vigliero Lami
Il Gatto divide l'umanità nettamente in due: da una parte c'è chi lo ama incondizionatamente, dall'altra chi lo detesta visceralmente. Sono convinta che chi detesta i gatti abbia avuto la sfortuna di capitare nel Gatto sbagliato; capita anche con le persone, ci sono quelle epidermicamente simpatiche e quelle no: è una questione di feelin(in)g. È vero anche che gli amanti dei gatti, tra loro, stabiliscano alla prima occhiata una corrispondenza di felini sensi, alias una simpatia immediata. Così com'è vero che tanti che affermano di amare i gatti solo perché posseggono -pardòn- sono posseduti da un Gatto in realtà sprecano le loro energie nei confronti in un individuo peloso che li ignorerà totalmente per tutta la vita. Per questo si dice che il Gatto sia traditore, infedele, poco affettuoso: ma vorrei vedere voi al suo posto, obbligati a convivere con chi non vi piace affatto perché non siete voi a scegliere un Gatto: è il Gatto a scegliere voi.
E poi, ammettiamolo; i gatti sono gli animali più bersagliati da luoghi comuni che, una volta per tutte, occorre sfatare.
I gatti sono ladri. Lo nego. Nessun Gatto nutrito regolarmente - colazione, pranzo, merenda, cena - ruberà il cibo degli umani; col pancino pieno di merluzzo bollito, sarà anche capace di ignorare totalmente il minestrone dimenticato sul tavolo. Dovrete però dimostrare riguardo variando spesso la dieta ed evitando di ammannire cose non gradite quali scatolette e avanzi, ma prediligendo carne, pesce, panna e paté; il Gatto non è incontentabile, non farà capricci se vi ricorderete che gli piace avere il latte fresco solo nella scodella coi ghirigori rossi e la pappa solo nel piattino di ceramica blu, da dove la solleverà delicatamente coi denti per posarla sul pavimento e mangiarla direttamente da lì.
I gatti cadono sempre in piedi. Frottole. Un vero Gatto cade anche come una pera mature sulla schiena, sulla testa, sul sedere, quando non si spiaccicano per terra sulla pancia a zampe larghe. Solo che non va in giro a vantarsene.
I gatti sono silenziosi e agilissimi. Bubbole. La mia Lady Pelosa, quando corre in corridoio, pur avendo il pelo sotto le zampe riesce ugualmente a produrre ugualmente il rumore d'una mandria di bufali, ma in compenso non riesce mai a frenare, stampandosi regolarmente contro la porta della camera da letto; i primi tempi, dopo il boato, correvo a vedere se fosse ancora viva: ora mi limito a stuccare la porta incrinata.
I gatti non sono affettuosi. Lo dice chi non ha mai provato quanto sia dolce trovarsi, appena seduto, con un Gatto in braccio, incastrato sotto il mento, insinuato sotto la felpa, arrotolato attorno al collo o col naso incollato al tuo in stato di annusamento continuo; chi ignora quanto sia bello dormire con un gatto il quale non ama tanto dormire con te, ma su di te, possibilmente sul coccige o sullo sterno...
I gatti non sono socievoli. Provate a mettere in una stanza sette persone, di cui una sola detesti e/o sia allergica ai gatti. Il Gatto, appena entrato, si avvicinerà immediatamente a quella, saltandole in braccio con rombanti fusa e non schiodandosi di lì manco a fucilate.
I gatti sono vagabondi. Può darsi, ma è però curioso sperimentare quanto un Gatto possa rimanere immobile a dormire nella stessa posizione sulle vostre ginocchia sino a quando sarete quasi in piedi; fino all'ultimo spera che la vostra gentilezza prevarrà e che vi risiederete; chi vi credete di essere, poi? Anche Maometto, per non svegliare il suo Gatto addormentato sulla manica del suo vestito, tagliò la manica.
I gatti non sono umili. Vogliono solo rispetto. Non dovrete mai prenderli in giro, perché si offendono a morte, e un Gatto offeso è uno spettacolo tremendo. Quindi, se lo vedrete dare selvaggiamente la caccia a una mosca e finire a sbattere col muso contro il vetro della finestra non scoppiategli a ridere in faccia, ma limitatevi a chiedere con noncuranza "È successo qualcosa?" e lui vi risponderà che aveva solo voglia di controllare se i vetri erano puliti.
I gatti hanno un udito finissimo. Sì, riescono a captare a km la silente apertura d'un frigo o il sussurrìo d'un coltello che affetta la carne. Ma se li chiamate e loro vogliono starsene in pace, potrete urlare, battere tamburi, affittare il coro della Scala che non vi sentiranno affatto, anche se si troveranno esattamente a 50 cm. da voi.
I gatti non hanno fantasia. Ma se riescono a giocare per ore col pulviscolo o dare la caccia per un giorno intero ad una foglia secca fingendola un topo! Però la fantasia più fervida la scatenano nel giocare a nascondino con voi. E dove si nasconde un vero Gatto? Dentro qualsiasi mobile con uno sportello troppo piccolo perché un gatto possa entrarci; in cima a qualsiasi cosa troppo alta perché un gatto possa salirci; sotto qualsiasi cosa troppo bassa perché un gatto vi si possa infilare appiattendosi; nella cesta della biancheria pulita e appena stirata, nel cassetto dei golf di cachemire e angora, sotto il piumone del letto, sopra la pelliccia di visone, dentro la lavatrice o il pianoforte, oppure esattamente sotto la sedia sulla quale voi, da mezz'ora gridate come forsennati il suo nome facendolo divertire come un matto.
I gatti non parlano. No? Ecco alcuni esempi con relative traduzioni: "Miàào? Miàào? Miàào? (e via di seguito per 150 volte c.a.)", "dove diavolo sei"; "Mrerèo-rèo-rèo... (ripetuto all'infinito)", "avrei un po' di appetito..."; "Mìomìomìomìomìo?" "è cotto il pesce? quanto ci mette a cuocere il mio pesce? fra quanto sarà pronto il mio pesce?"; "MARRAO-MAO-MAAOOO!!!?", "accidenti, mi dai 'sto pesce o no"; "Mrrèo slap slap"; "grazie". Inoltre sappiate che la grande Colette, trovandosi una volta negli Stati Uniti e vedendo un gatto seduto sulla strada, gli si avvicinò miagolando; i due conversarono amichevolmente per cinque minuti, poi la scrittrice tornò dal suo accompagnatore ed esclamò soddisfatta: "Enfin! Quelqu'un qui parle françai
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martedì, gennaio 10, 2006 |
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Durante l'attesa delirante dei risultati di tecniche psicometriche ho deciso di apportare qualche piccolo cambiamento alla mia vita:
Mollare al quinto anno la facoltà di Psicologia per iscrivermi a Scienze Infermieristiche
Ribattezzare Giuliano con il nome GIANNI
Abbandonare i propositi vegetariani per una bella salsiccia di maiale 
Partire per Los Angeles per convincere Angelina Jolie a mollare Brad Bitt 
Poi sono usciti i risultati e sono rinsavita! Allè!
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giovedì, dicembre 15, 2005 |
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Riemergo da un impossibile lezione di tecniche psicometriche e analisi dei dati. E io che gioivo per essermi scansata l'esame della triennale, mi ritrovo sempre qui a litigare con variabili, modelli e lack of fit la odio questa roba! Entro il 24 dicembre devo inviare due tesine e non ne ho praticamente cominciata nemmeno una.
Beh siamo in piena clima natalizio. Ho fatto con mamma due kili di biscottini natalizi... buonisssssssimi!!! Cioccolata, burro a getto, cocco... yum yum... Lunedì sera abbiamo preparato le confezioncine eh eh saranno i miei regali di natale. Nei pacchettini inserirò anche la garanzia " Prodotto Testato sugli animali sull'animale" per tranquillizzare le mie amiche e Giuliano ha già pensato bene di protestare.
E quest'anno, per la prima volta, inizio a temere il periodo natalizio per motivi calorici. Chi non mi vede da un po' probabilmente non può capire... chiariamo, smettendo di fumare ho messo su quei 5-6 kili (abbondanti) che dovrei tenere sotto controllo. E quindi il proposito per il 2006 è quello di mettermi un po' a dieta... anche se, dato che ultimamente macino parecchi sensi di colpa, carezzo l'idea di ritornare gradualmente ad una dieta vegetariana. E anche Francesco sta protestando Evabbuò ciao ciao

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giovedì, dicembre 01, 2005 |
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Avevo intenzione di ricominciare a scrivere nel blog ma per motivi di forza maggiore non ne ho avuto proprio il tempo 
In questi lunghi mesi di assenza sono successe tante cose, e per fortuna tutte belle... ma caspita che fatica!
In primis ho cambiato casa e adesso condivido un bell'appartamento con il mio amore Fra, Giuliano... e la muffa
In secundis la tanto attesa Laurea! Dopo un anno in cui mi sono veramente crepata gli occhi sui libri (balle!) finalmente ho discusso la tesi e sono ufficialmente laureata in Scienze del comportamento e delle relazioni sociali presso la Facoltà di Psicologia di Bologna.

(Nella foto, persa nei fumi dell'alcool, poso con l'orribile cagnetto di un amica di mamma.)
Infine, da un mese ho iniziato a seguire i corsi della Laurea Specialistica. Ho deciso di prendere l'indirizzo di psicologia del lavoro anche se mi sto sfiduciando moltissimo per il mio futuro. Giusto così per cominciare bene l'anno accademico!! 
Beh, spero di ricominciare con costanza a scrivere qui... 
Ciao!!!!!
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mercoledì, settembre 14, 2005 |
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The ImmensaMU Reloaded: scendo dal pascolo e torno a postare! 
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lunedì, aprile 18, 2005 |
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Non rimpiango affatto di aver tolto la linea internet da casa. In compagnia di un micio, un libro assurdo da preparare per un esame e i telefilm di Foxlife. Perché per quanto io giri al largo da certe persone e da certe situazioni, sono giunta alla conclusione che quando scatta l'invidia la pseudoanonimità di internet fomenti esponenzialmente stronzate sul mio conto. Per quanto mi faccia intenzionalmente i cazzi miei c'è sempre qualcuno che crede di sapere, che crede di conoscere, che crede di avere capito tutto. Quando in realtà non sa una stramazza ne del mio presente tantomeno del mio passato. Ed essendo io estranea agli esercizi di ipocrisia regolarmente ci rimetto. Nel senso che mi viene da vomitare.
Bah
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sabato, aprile 02, 2005 |
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Nessuna goliardia in questo principio di Aprile, che si apre con l'aggravarsi delle condizioni del Papa. Mi aspettavo che la tragica notizia arrivasse ieri, invece ancora una volta Karol si è dimostrato forte e coriaceo come in tante occasioni passate. Un distacco inaspettatamente triste e commovente per me che sono sempre stata lontana dalla Chiesa, più per condizioni che per scelta personale. Come al solito ci si accorge del valore delle persone solamente quando non le si hanno più.
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martedì, marzo 08, 2005 |
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| "Tu sei il micio più bastardo che ameròòòò" sull'aria di Marcella Bella mentre tento di coccolare il reticente Giuliano, è segno che mi sono fatta trascinare anche io dall'atmosfera sanremese.
Marzo, gelidissimo marzo (ma proprio ora si deve mettere a nevicare?!) fra una conferenza stampa e l'infruttuosa ricerca di un lavoro alternativo (sic!) rimane poco tempo per il blog. Ma grazie a tutti quelli che sono passati di qui e hanno lasciato le... impronte! ^__^
e buona festa della donna alle fanciulle!
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sabato, febbraio 12, 2005 |
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